martedì 4 luglio 2017

Manuale di Acquerelliamo


Il manuale. arrivato alla sesta edizione, è nato diversi anni fa come sussidio ai corsi di acquerello che organizzo a Genova. E' stato testato dai corsisti e negli anni è stato modificato e ampliato in base alle problematiche che di volta in volta si manifestavano durante le lezioni. Si compone di oltre 100 pagine ed è rivolto sia al principiante (con esercizi studiati appositamente) sia a chi desidera approfondire questa difficile tecnica pittorica.

Il manuale è scaricabile in formato pdf in alta definizione in due versioni:

  • nella prima ("Manuale di Acquerelliamo") le pagine sono accoppiate (come si vede dalle immagini presenti qui sopra) e sono in formato A4; una volta stampato, piegando in due il foglio, è possibile inserirlo all'interno di un porta listino in formato A5, per una comoda consultazione. Per permettere la stampa del manuale, ho tolto la protezione che automaticamente era stata messa, quando ho pubblicato il libro.
  • nella seconda ("Manuale di Acqurelliamo per tablet") la visualizzazione su pagina singola è ottimizzato per la consultazione attraverso un tablet.
Le due versioni del manuale sono disponibili su GOOGLE PLAY. Per consultare l'anteprima ed eventualmente per l'acquisto cliccare sul pulsante sotto riprodotto.


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INDICE degli ARGOMENTI

INTRODUZIONE: Occorrente per iniziare - Mappa dei colori - Cenni di storia dell'acquerello

IL DISEGNO: Le basi del disegno - Esercizi di disegno - Elementi di prospettiva - Il disegno preparatorio

IL COLORE: Teoria del colore - Colori base - Contrasti di colore - Miscele complementari - Colori caldi e freddi - Colori terziari - Le tonalità - Grigi e neutri - Qualche appunto sui colori - La fusione dei colori

LA TECNICA: Le stesure - Le pennellate - La sovrapposizione - La mascheratura - Pennello asciutto/semiasciutto - Alleggerire con una spugna - Stesura degradante e variegata - Usare una punta - Una penna di bambù

COPIARE: Esercizi preliminari: uso del pennello - Dipinti da copiare

APPROFONDIAMO: Utilizzo di fotografie - Dipingere "en plein air" - Prospettiva aerea o del colore - Il cielo e  le nuvole - L'acqua come riflesso - L'ombra: i colori e le tonalità - I muri: come dipingerli - Le finestre: i riflessi dei vetri - Gli alberi - I fiori

Un caro saluto
Roberto

mercoledì 15 marzo 2017

Due esercizi pittorici "botanici"

In questo periodo, nel corso di acquerello che organizzo a Genova, propongo alle mie allieve (sono tutte femmine!) due dipinti che affrontano il difficile compito di dipingere con la tecnica "bagnato su bagnato".


In questo esercizio la tecnica "bagnato su bagnato" è stata utilizzata per realizzare lo sfondo: con un pennello piatto, dopo aver bene bagnato tutto il foglio con uno strato omogeneo di acqua pulita, si incomincia, partendo dall'alto, a stendere i colori. Questi si mescoleranno tra loro ottenendo passaggi graduali di pigmentazione. Se è necessario si potrà accentuare alcune parti oppure, asciugando il pennello con la carta da cucina, assorbire colore dove ci sembra di dover schiarire. Quando si lavora facendo riferimento ad un dipinto già realizzato, invece di imitarlo fedelmente, credo sia più utile guardare attentamente ciò che si sta realizzando e lasciarsi ispirare dai colori appena stesi. Quando tutto lo sfondo è asciutto si procederà a dipingere i ramoscelli ricordandosi che si opera in velatura, cioè attraverso la sovrapposizione di colori: il risultato cromatico sarà dato dalla somma del colore di sfondo e del colore scelto; quest'ultimo, per mantenere la trasparenza tipica dell'acquerello, dovrà essere più diluito.


In questo secondo esercizio, nella fase "bagnato su bagnato", oltre allo sfondo si dovrà pensare, attraverso macchie di colore, a imbastire le sagome dei petali dei fiori in primo e secondo piano.

Un caro saluto
Roberto

giovedì 5 gennaio 2017

Corso acquerello: Paesaggio invernale

Il dipinto viene proposto per il corso avanzato e ha principalmente due finalità:
  • affrontare la tecnica bagnato su bagnato
  • comprendere come dare l'effetto della neve.




Il disegno preparatorio deve essere essenziale ed è molto semplice:




La tecnica "bagnato su bagnato per il cielo e il bosco in lontananza. 

Prima fase: con acqua pulita, si bagna con un pennello, in modo uniforme, tutta la parte sopra la linea che divide il disegno in due parti, escludendo la casetta. 

Seconda fase: si stende quindi il colore (blu oltremare e blu cobalto) partendo dall'alto con pennellate rapide e decise; scendendo il colore si deve schiarire per dare un maggiore effetto di profondità.

Terza fase: in prossimità della linea (la parte deve essere ancora umida) utilizzando verde sap, giallo cadmio e terra di Siena bruciata (i colori devono essere piuttosto diluiti) si danno dei tocchi di pennello: essendo il fondo umido, il colore si espande e i colori si mescolano tra loro creando effetti tonali.

Prima di procedere è necessario aspettare che la parte dipinta si asciughi perfettamente.

Con la punta del pennello o con uno più piccolo si procederà dipingendo la casetta, la parte del bosco più vicina, i rami degli alberi e i cespugli con colori un poco più saturi.

Infine per dare l'effetto della neve si lascerà il bianco del foglio aggiungendo con un colore molto diluito (blu oltremare o blu cobalto con qualche tocco di grigio di Payne) opportune pennellate per gli effetti di luce e ombra.

Buon lavoro.
Un caro saluto.
Roberto 

giovedì 15 dicembre 2016

Corso di acquerello. Esercitazione: Montemarcello

Nel mio corso di acquerello (livello avanzato) ho proposto un esercizio tratto da una fotografia che ritrae uno scorcio del bellissimo borgo di Montemarcello che si trova sopra Bocca di Magra in provincia di La Spezia.



Di seguito trovate l'immagine del disegno preparatorio...



e infine quella del mio dipinto.


Un caro saluto
Roberto


giovedì 10 novembre 2016

Corso Acquerello: prospettiva aerea ed esercizio sulla tecnica della sovrapposizione (velatura)


Il paesaggio è una delle manifestazioni più alte e caratterizzanti del modo di vedere e di accostarsi alla natura. Il primo Maestro del passato che ci dice come dipingere il paesaggio è Cennino Cennini che nel suo scritto “Colorire una montagna” ci dice: "Digrada i colori… e quando hai da fare le montagne, che paiano più lungi, più fa’ scuri i tuo’ colori; e quando le fai dimostrare più appresso, fa’ i colori più chiari". In quel scurire gli oggetti lontani, Cennini vuol indicare la necessità di smorzare i toni: questo è il primo tentativo di prospettiva aerea, cioè di rappresentare la profondità attraverso il colore. Ma il primo vero teorico ed artista della rappresentazione del paesaggio fu Leonardo da Vinci che nel suo Trattato al capitolo CXXXIV parla “Della diminuzione de’ colori in lunga distanza”.

Queste sono le regole che i Maestri ci hanno insegnato e che J. M. Parramón, nel suo libro “Saper dipingere” (Hoepli editore) sintetizza così:

  • Marcato contrasto del primo piano in relazione ai secondi piani.
  • Decolorazione e tendenza all’azzurro tanto maggiore quanto più distanti sono i piani.
  • Marcata nitidezza del primo piano in relazione ai secondi piani.

Vi propongo un esercizio ad acquerello dove potete mettere in pratica la teoria della Prospettiva aerea sopra descritta con la tecnica della sovrapposizione

Eseguite il disegno preparatorio a matita leggera come nell'immagine qui sotto riprodotta.



Preparate una miscela di acqua e verde (sap green) sufficiente per tutto il lavoro e stendete la prima stesura, partendo dalle colline più lontane fino ad arrivare alle zone più vicine, in fondo al foglio (potete dipingere anche sopra gli alberi e le stradine). Aspettate che si asciughi bene. Stendete quindi la seconda stesura sovrapponendola alla prima, tralasciando le colline più lontane (in questa fase evitate di dipingere sopra gli alberi e le stradine).
Aspettate quindi che tutto sia asciutto prima di continuare con la terza stesura, tralasciando la seconda collina più lontana. Procedete quindi come sopra descritto per la quarta stesura.
Quando il colore è asciutto, con la tecnica della sovrapposizione, date un maggiore dettaglio e forza nei colori, nei piani più vicini.

Un caro saluto.
Roberto

martedì 20 settembre 2016

Corso acquerello (2016-2017) a Genova

Giovedì 29 settembre 2016 alle ore 15 

presso l'Associazione Argento Vivo sita in Villa Piaggio, corso Firenze 24, Genova (per info, segreteria tel. 010 4070534), presenterò il programma dei nuovi corsi di acquerello.


Un caro saluto
Roberto

domenica 21 febbraio 2016

Esercizio "Corso base" di acquerello: Dipinto monocromo

Provare a realizzare un dipinto monocromo, permette di mettere in pratica gli elementi base della tecnica pittorica dell'acquerello senza dover pensare all'aspetto legato alla fusione dei colori. Per questo motivo, a questo punto del corso, propongo ai miei allievi e a coloro che seguono questo blog il lavoro qui sotto riprodotto.


Il pigmento utilizzato è il grigio di Payne, ma è possibile utilizzare un altro colore; consiglio comunque di scerglierlo tra quelli che permettono di poter raggiungere una gamma estesa di tonalità. Buon lavoro.

Un caro saluto
Roberto