mercoledì 15 marzo 2017

Due esercizi pittorici "botanici"

In questo periodo, nel corso di acquerello che organizzo a Genova, propongo alle mie allieve (sono tutte femmine!) due dipinti che affrontano il difficile compito di dipingere con la tecnica "bagnato su bagnato".


In questo esercizio la tecnica "bagnato su bagnato" è stata utilizzata per realizzare lo sfondo: con un pennello piatto, dopo aver bene bagnato tutto il foglio con uno strato omogeneo di acqua pulita, si incomincia, partendo dall'alto, a stendere i colori. Questi si mescoleranno tra loro ottenendo passaggi graduali di pigmentazione. Se è necessario si potrà accentuare alcune parti oppure, asciugando il pennello con la carta da cucina, assorbire colore dove ci sembra di dover schiarire. Quando si lavora facendo riferimento ad un dipinto già realizzato, invece di imitarlo fedelmente, credo sia più utile guardare attentamente ciò che si sta realizzando e lasciarsi ispirare dai colori appena stesi. Quando tutto lo sfondo è asciutto si procederà a dipingere i ramoscelli ricordandosi che si opera in velatura, cioè attraverso la sovrapposizione di colori: il risultato cromatico sarà dato dalla somma del colore di sfondo e del colore scelto; quest'ultimo, per mantenere la trasparenza tipica dell'acquerello, dovrà essere più diluito.


In questo secondo esercizio, nella fase "bagnato su bagnato", oltre allo sfondo si dovrà pensare, attraverso macchie di colore, a imbastire le sagome dei petali dei fiori in primo e secondo piano.

Un caro saluto
Roberto

giovedì 5 gennaio 2017

Corso acquerello: Paesaggio invernale

Il dipinto viene proposto per il corso avanzato e ha principalmente due finalità:
  • affrontare la tecnica bagnato su bagnato
  • comprendere come dare l'effetto della neve.




Il disegno preparatorio deve essere essenziale ed è molto semplice:




La tecnica "bagnato su bagnato per il cielo e il bosco in lontananza. 

Prima fase: con acqua pulita, si bagna con un pennello, in modo uniforme, tutta la parte sopra la linea che divide il disegno in due parti, escludendo la casetta. 

Seconda fase: si stende quindi il colore (blu oltremare e blu cobalto) partendo dall'alto con pennellate rapide e decise; scendendo il colore si deve schiarire per dare un maggiore effetto di profondità.

Terza fase: in prossimità della linea (la parte deve essere ancora umida) utilizzando verde sap, giallo cadmio e terra di Siena bruciata (i colori devono essere piuttosto diluiti) si danno dei tocchi di pennello: essendo il fondo umido, il colore si espande e i colori si mescolano tra loro creando effetti tonali.

Prima di procedere è necessario aspettare che la parte dipinta si asciughi perfettamente.

Con la punta del pennello o con uno più piccolo si procederà dipingendo la casetta, la parte del bosco più vicina, i rami degli alberi e i cespugli con colori un poco più saturi.

Infine per dare l'effetto della neve si lascerà il bianco del foglio aggiungendo con un colore molto diluito (blu oltremare o blu cobalto con qualche tocco di grigio di Payne) opportune pennellate per gli effetti di luce e ombra.

Buon lavoro.
Un caro saluto.
Roberto