lunedì 12 novembre 2012

Manuale di Acquerelliamo per dipingere ad acquerello



Finalmente ho finito la quinta edizione del mio manuale... e ho già in progetto la sesta!!! Di seguito ho inserito alcune pagine, compreso l'indice per poter vedere gli argomenti che tratto. 

  
    
    


L'idea è nata una decina di anni fa quando ho iniziato un laboratorio di acquerello nella scuola dove insegno e l'edizione attuale è frutto dell'esperienza che ho maturato nelle lezioni. Oggi per me rappresenta un valido aiuto ed è diventato libro di testo per i corsi che organizzo sia per i ragazzi che per gli adulti. E' probabile che possa venire presto pubblicato e sto valutando alcune possibilità. Per il momento è in formato pdf in alta risoluzione in modo che le immagini riprodotte possano essere ben definite.

L'acquerello riprodotto è del mio insuperabile maestro Lino Multedo
 al quale dedico con grande affetto il mio manuale

Il manuale è in formato pdf ad alta definizione e viene presentato in due versioni:
  • nella prima ("Manuale di Acquerelliamo") le pagine sono accoppiate (come si vede dalle immagini presenti sopra) e sono in formato A4; una volta stampato, piegando in due il foglio, è possibile inserirlo all'interno di un porta listino in formato A5, per una più comoda consultazione.
N:B: Per permettere la stampa del manuale, ho tolto la protezione che automaticamente era stata messa, quando ho pubblicato il libro.  


  • nella seconda ("Manuale di Acquerelliamo per tablet") la visualizzazione su pagina singola ed è ottimizzato per la consultazione attraverso un tablet.

Le due versioni del manuale sono disponibili su GOOGLE PLAY. Per consultare l'anteprima ed eventualmente per l'acquisto cliccare sul uno pulsante sotto riprodotto.







lunedì 29 ottobre 2012

Gli alberi ad acquerello


Il desiderio di conoscere cose nuove, lo stupore e l’emozione che tutti noi proviamo di fronte alla natura, possono sorgere anche di fronte ad un singolo elemento e in particolare, ad esempio, per un albero. Esso va osservato, ammirato e disegnato perché può essere un’occasione per esprimere sentimenti e pensieri.

Spesso si incontrano alcune difficoltà nel disegnare un albero a memoria e nella maggior parte dei casi il risultato è poco aderente al vero. L’insoddisfazione porta a fare molte cancellature e rifacimenti. 

Proviamo allora ad imparare alcune regole che possiamo ricavare da un’osservazione diretta.


Nello sviluppo di un larice, olmo, cipresso, abete… il tronco si assottiglia verso l’alto, mentre tutt’attorno crescono rami, più robusti e lunghi quelli in basso, più sottili e corti quelli in alto. In sintesi lo schema è simile a quello delle nervature di una foglia ed è pressoché simmetrico.


Secondo un altro modello di crescita, tipico della quercia, del castagno, del salice, … il tronco si divide in due o più rami principali. Nella forma più semplice assomiglia ad una “Y”. I rami crescendo si dividono nello stesso modo ed il loro spessore diventa sempre più sottile.

Questo schema però viene offerto in natura in mille varianti.




Cogliamo le caratteristiche dell’albero: osserviamo la sua struttura e proseguiamo nel notare le dimensioni, l’altezza (in alcuni casi anche 25 – 30 m), il colore (quello del tronco non è mai marrone, ma varia secondo il tipo di albero, di luce; la chioma ha infinite tonalità, zone in ombra e zone illuminate dal sole, spazi in cui si intravede il cielo). Domandiamoci con quale forma geometrica possiamo sintetizzare la massa delle fronde (un triangolo, un ovale, un cerchio, un poligono, …)


Ecco alcuni alberi realizzati ad acquerello. Proviamo a copiarli!


Un saluta da
Roberto



domenica 28 ottobre 2012

Bagnato su asciutto (2)

Agendo come descritto nel post precedentemente pubblicato (vedere "Il cielo azzurro: bagnato su asciutto), a mano a mano che si scende con la stesura del colore, cambiando pigmento si riesce ad ottenere effetti di passaggio graduale cromatico come nell'esempio seguente:



Questa tecnica è molto efficace quando si deve dipingere l'atmosfera cercando di rendere i suoi effetti cromatici.


Un saluto da Roberto

mercoledì 4 luglio 2012

Nuovo corso di acquerello a Genova



A partire da ottobre 2012, presso l'Associazione Argento Vivo, in Villa Piaggiocorso Firenze 24 Genova, ho organizzato un corso di acquerello rivolto a quanti desiderano avvicinarsi a questa tecnica pittorica senza avere particolari esperienze precedenti. 
Il corso si svolge in 15 lezioni di circa 1 ora e 30 minuti ciascuna. I partecipanti riceveranno il mio manuale in formato pdf e potranno avere come riferimento il blog "Acquerelliamo insieme" all'interno del quale si potranno visualizzare le lezioni svolte. 
Alla fine del corso verrà organizzata una piccola mostra dove verranno esposti alcuni lavori realizzati.

PROGRAMMA DEL CORSO


1. Lezione (gratuita)
      a. Introduzione alla tecnica pittorica dell’acquerello
      b. Presentazione del corso
      c. Occorrente per dipingere
2. Lezione
    Teoria
      a. La prospettiva
      b. La prospettiva del colore
      c. Teoria del colore
    Pratica
      Esercizi di disegno a matita
3. Lezione: Come usare il pennello
      a. Pratica: esercizi preliminari (esercizi 1,2,3)
4. Lezione: Come usare il pennello
      a. Pratica: esercizi preliminari (esercizi 4,5)
5. Lezione: primi dipinti
      a. Solidi
      b. Una mela e una pera
6. Lezione: Le stesure
      a. Tecnica: Le stesure (stesura piatta, degradante, multicolore)
      b. Pratica: esercizi su stesure
7. Lezione
      a. Tecnica: Le pennellate (bagnato su bagnato, bagnato su asciutto, il    
          pennello asciutto, da chiaro ad asciutto)
      b. Tecnica: La sovrapposizione e le velature
      c. Tecnica: Le mascherature
8. Lezione: Il paesaggio
      a. Dipinto: un semplice paesaggio 1
      b. Tecnica: Il cielo azzurro
9. Lezione: Il paesaggio
      a. Dipinto: un semplice paesaggio 2
      b. Tecnica: Il cielo con le nuvole
10. Lezione: Il paesaggio e la prospettiva del colore
      a. Dipinto: paesaggio campestre
11. Lezione: Il paesaggio e l’acqua
      a. Dipinto: Paesaggio con il lago
      b. Tecnica: Dipingere l’acqua con l’acquerello
12. Lezione: Il paesaggio con case
      a. Dipinto: Paesaggio umbro e/o La casa bianca
13. Lezione: Gli alberi ad acquerello
      a. Esercizio: dipingiamo un cipresso, un pino marittimo e un frassino
14. Lezione
      a. Tecnica: L’uso della spugna
      b. Esercizio: dipinto di alberi usando la spugna e il pennello
      c. Dipinto: un albero e il suo riflesso sull'acqua
15. Lezione
      a. Dipinto individuale da esporre alla mostra dei lavori del corso.
16. Lezione: allestimento della mostra.

Per informazioni
Associazione Argento Vivo
Villa Piaggio, corso Firenze 24 Genova

http://www.villapiaggio.it/

ORARIO DI SEGRETERIA
mattino: dal LUNEDI' al VENERDI'9-12
pomeriggio: LUNEDI' e GIOVEDI' 16-18    VENERDI' 15-17
telefono segreteria: 010 4070534


Se desiderate ricevere la brochure del corso 
scrivere alla seguente e-mail: 


vallarino.acquerelli@gmail.com

Saluti da Roberto


mercoledì 13 giugno 2012

Secondo esercizio campagnolo

Vi propongo un secondo esercizio che ha come soggetto la campagna: ho fermato con lo scanner alcune fasi del mio lavoro, per farvi vedere come ho proceduto.

prima fase: il disegno


Utilizzate una matita morbida e non appuntita (rischiereste di lasciare un solco sul foglio che è impossibile cancellare). Il tratto deve essere sicuro e leggero e non soffermatevi nei particolari. Prima di iniziare disegnate l'orizzonte (al più presto farò un post su questo argomento): dovete decidere quanto cielo volete visualizzare. 

Seconda fase: coloriamo gli alberi


Il dipinto è di dimensioni ridotte: per questo ho utilizzato il "solito" piccolo pennello. Ho preparato i pigmenti e con piccoli tocchi ho incominciato dalle chiome degli alberi lasciando che i colori si fondessero liberamente lasciando spazi bianchi per dare l'effetto del fogliame. (vedere ingrandimento)



Terza fase: il prato e la chiesa


Quarta e ultima fase: il cielo


Ho pensato ad un cielo azzurro con qualche nuvola bianca; ho utilizzato la tecnica bagnato su bagnato di cui ho già parlato in un altro post.
Ora manca solo la firma.

Buon lavoro.
Saluti da Roberto





sabato 12 maggio 2012

Video di un piccolo acquerello

In questo post ho inserito un video nel quale, dipingendo un piccolo acquerello, vorrei farvi vedere come opero con il colore.
Il video è stato realizzato come prova con una webcam, quindi in modo piuttosto amatoriale. Il soggetto è rappresentato da due semplici alberelli: soffermatevi soprattutto su come cerco col colore di rendere le loro chiome utilizzando pigmenti che si mescolano e si amalgamano sul foglio.



Ecco l'immagine dell'esercizio finito:




Un saluto e buoni acquerelli
Roberto

venerdì 4 maggio 2012

Esercizio campagnolo

Vi propongo un piccolo acquerello campestre, che ho pubblicato anche nell'altro mio blog. 

Di seguito ho inserito degli ingrandimenti per farvi capire meglio come ho operato con il colore.


L'effetto di profondità è stato dato seguendo le regole della prospettiva del colore: gli alberi in lontananza sbiadiscono; per ottenere questo effetto si opera con un pigmento più intriso di acqua e quindi più trasparente, con una piccola aggiunta di azzurro per via dell'atmosfera interposta. 






Come ho scritto nell'altro blog (Acquerelli..."amo"), ho utilizzato la confezione Cotman Astuccio Poket 12 Godet della Winsor & Newton che per le sue piccole dimensioni è molto pratica da portare in tasca e che ha un piccolo pennello sorprendente nel trattenere acqua e colore, permettendo variazioni cromatiche di grande effetto.

Buoni acquerelli
Roberto