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giovedì 10 novembre 2016

Corso Acquerello: prospettiva aerea ed esercizio sulla tecnica della sovrapposizione (velatura)


Il paesaggio è una delle manifestazioni più alte e caratterizzanti del modo di vedere e di accostarsi alla natura. Il primo Maestro del passato che ci dice come dipingere il paesaggio è Cennino Cennini che nel suo scritto “Colorire una montagna” ci dice: "Digrada i colori… e quando hai da fare le montagne, che paiano più lungi, più fa’ scuri i tuo’ colori; e quando le fai dimostrare più appresso, fa’ i colori più chiari". In quel scurire gli oggetti lontani, Cennini vuol indicare la necessità di smorzare i toni: questo è il primo tentativo di prospettiva aerea, cioè di rappresentare la profondità attraverso il colore. Ma il primo vero teorico ed artista della rappresentazione del paesaggio fu Leonardo da Vinci che nel suo Trattato al capitolo CXXXIV parla “Della diminuzione de’ colori in lunga distanza”.

Queste sono le regole che i Maestri ci hanno insegnato e che J. M. Parramón, nel suo libro “Saper dipingere” (Hoepli editore) sintetizza così:

  • Marcato contrasto del primo piano in relazione ai secondi piani.
  • Decolorazione e tendenza all’azzurro tanto maggiore quanto più distanti sono i piani.
  • Marcata nitidezza del primo piano in relazione ai secondi piani.

Vi propongo un esercizio ad acquerello dove potete mettere in pratica la teoria della Prospettiva aerea sopra descritta con la tecnica della sovrapposizione

Eseguite il disegno preparatorio a matita leggera come nell'immagine qui sotto riprodotta.



Preparate una miscela di acqua e verde (sap green) sufficiente per tutto il lavoro e stendete la prima stesura, partendo dalle colline più lontane fino ad arrivare alle zone più vicine, in fondo al foglio (potete dipingere anche sopra gli alberi e le stradine). Aspettate che si asciughi bene. Stendete quindi la seconda stesura sovrapponendola alla prima, tralasciando le colline più lontane (in questa fase evitate di dipingere sopra gli alberi e le stradine).
Aspettate quindi che tutto sia asciutto prima di continuare con la terza stesura, tralasciando la seconda collina più lontana. Procedete quindi come sopra descritto per la quarta stesura.
Quando il colore è asciutto, con la tecnica della sovrapposizione, date un maggiore dettaglio e forza nei colori, nei piani più vicini.

Un caro saluto.
Roberto

domenica 21 febbraio 2016

Esercizio "Corso base" di acquerello: Dipinto monocromo

Provare a realizzare un dipinto monocromo, permette di mettere in pratica gli elementi base della tecnica pittorica dell'acquerello senza dover pensare all'aspetto legato alla fusione dei colori. Per questo motivo, a questo punto del corso, propongo ai miei allievi e a coloro che seguono questo blog il lavoro qui sotto riprodotto.


Il pigmento utilizzato è il grigio di Payne, ma è possibile utilizzare un altro colore; consiglio comunque di scerglierlo tra quelli che permettono di poter raggiungere una gamma estesa di tonalità. Buon lavoro.

Un caro saluto
Roberto


domenica 24 gennaio 2016

Esercizio "Corso base" di acquerello: Finestra provenzale

Ecco un altro esercizio per il Corso base che organizzo a Genova presso l'associazione "Argento Vivo". Questa volta ho pensato di proporre ai miei allievi, una finestra tipica di una casa della Provenza.

Finestra provenzale
Chi volesse provare l'esercizio, può madarmi, via e-mail, il lavoro eseguito: sono a vostra disposizione per eventuali consigli. 
Per conoscere il mio indirizzo, vedere la pagina "Contatti"
Un caro saluto
Roberto

domenica 17 gennaio 2016

Esercizio "Corso base" di acquerello: Case umbre

Il corso di acquerello che ho organizzato a Genova (vedere post precedente) è arrivato a metà strada. Ho pensato di pubblicare la copia dell'esercizio che ho intenzione di proporre ai miei allievi: un gruppo di casolari di campagna in un ambiente caratteristico della bella Umbria.




Casolari in Umbria


Oltre al mio dipinto, fornisco lo schizzo a matita del disegno preparatorio, come spesso faccio nel mio Manuale. Ritengo che, almeno nella fase iniziale dei corsi base, sia importante avere una traccia sufficientemente precisa per potersi concentrare sulla stesura del colore.

Chi volesse provare l'esercizio, può madarmi, via e-mail, il lavoro eseguito: sono a vostra disposizione per eventuali consigli. 
Per conoscere il mio indirizzo, vedere la pagina "Contatti"

Un caro saluto
Roberto

giovedì 29 novembre 2012

Video di Acquerelliamo: una foglia autunnale

A volte, in questo periodo di fine autunno, mi capita di raccogliere lungo la strada alcune foglie che cadono dagli alberi che attirano la mia attenzione o per i colori o perché hanno una forma particolare. Giunto a casa prendo i miei colori ad acquerello e prima che si raggrinziscano eseguo un dipinto. Trovo che sia un esercizio molto utile e relativamente semplice.

Di seguito trovate il video di una tra le innumerevoli foglie da me copiate che ho inserito nel mio canale di YouTube. 

Buona visione.



Un caro saluto
Roberto

lunedì 26 novembre 2012

Video di Acquerelliamo: Tre piccoli alberi

Da pochi giorni ho creato su YouTube un canale di Acquerelliamo dove ho intenzione di mettere dei video dimostrativi sull'acquerello. Sono ancora in fase sperimentale e gli strumenti che utilizzo non hanno particolari pretese: una semplice webcam e il programma in dotazione con Windows 7, Movie Maker per la creazione del filmato. 
Il filmato "Tre piccoli alberi" dal punto di vista tecnico è quasi una ripetizione del video inserito nel post del 12 maggio 2012. Il piccolo dipinto che è stato realizzato con i colori della Windor & Newton della serie Cotman con il piccolo ma sorprendente pennello in dotazione alla scatola.

Buona visione.


Un caro saluto
Roberto

domenica 18 novembre 2012

Video di Acquerelliamo: Albero con la spugna

In questo secondo video, che ha una durata di circa 10 minuti, propongo come esercizio il dipinto di un generico albero dove uso una piccola spugna.

La musica che si ascolta in sottofondo è stata composta dal mio caro amico Franco Salaris ed è tratta dal suo CD "Flowers". Al pianoforte Irene Veneziano, pianista di fama internazionale, recentemente vincitrice al Torneo internazionale di Musica, diretto da Luigi Fait. 

Buon ascolto e buona visione!






Di seguito l'immagine del risultato finale dell'acquerello:





Un caro saluto
Roberto



mercoledì 13 giugno 2012

Secondo esercizio campagnolo

Vi propongo un secondo esercizio che ha come soggetto la campagna: ho fermato con lo scanner alcune fasi del mio lavoro, per farvi vedere come ho proceduto.

prima fase: il disegno


Utilizzate una matita morbida e non appuntita (rischiereste di lasciare un solco sul foglio che è impossibile cancellare). Il tratto deve essere sicuro e leggero e non soffermatevi nei particolari. Prima di iniziare disegnate l'orizzonte (al più presto farò un post su questo argomento): dovete decidere quanto cielo volete visualizzare. 

Seconda fase: coloriamo gli alberi


Il dipinto è di dimensioni ridotte: per questo ho utilizzato il "solito" piccolo pennello. Ho preparato i pigmenti e con piccoli tocchi ho incominciato dalle chiome degli alberi lasciando che i colori si fondessero liberamente lasciando spazi bianchi per dare l'effetto del fogliame. (vedere ingrandimento)



Terza fase: il prato e la chiesa


Quarta e ultima fase: il cielo


Ho pensato ad un cielo azzurro con qualche nuvola bianca; ho utilizzato la tecnica bagnato su bagnato di cui ho già parlato in un altro post.
Ora manca solo la firma.

Buon lavoro.
Saluti da Roberto





sabato 12 maggio 2012

Video di un piccolo acquerello

In questo post ho inserito un video nel quale, dipingendo un piccolo acquerello, vorrei farvi vedere come opero con il colore.
Il video è stato realizzato come prova con una webcam, quindi in modo piuttosto amatoriale. Il soggetto è rappresentato da due semplici alberelli: soffermatevi soprattutto su come cerco col colore di rendere le loro chiome utilizzando pigmenti che si mescolano e si amalgamano sul foglio.



Ecco l'immagine dell'esercizio finito:




Un saluto e buoni acquerelli
Roberto

venerdì 4 maggio 2012

Esercizio campagnolo

Vi propongo un piccolo acquerello campestre, che ho pubblicato anche nell'altro mio blog. 

Di seguito ho inserito degli ingrandimenti per farvi capire meglio come ho operato con il colore.


L'effetto di profondità è stato dato seguendo le regole della prospettiva del colore: gli alberi in lontananza sbiadiscono; per ottenere questo effetto si opera con un pigmento più intriso di acqua e quindi più trasparente, con una piccola aggiunta di azzurro per via dell'atmosfera interposta. 






Come ho scritto nell'altro blog (Acquerelli..."amo"), ho utilizzato la confezione Cotman Astuccio Poket 12 Godet della Winsor & Newton che per le sue piccole dimensioni è molto pratica da portare in tasca e che ha un piccolo pennello sorprendente nel trattenere acqua e colore, permettendo variazioni cromatiche di grande effetto.

Buoni acquerelli
Roberto

venerdì 10 febbraio 2012

Esercizio per i miei alunni ... ma non solo.

Nella classe seconda media ho iniziato durante le lezioni di Arte e Immagine ad insegnare a dipingere ad acquerello. 
Ho proposto un esercizio, che è inserito nel mio manuale, dove il disegno si compone di poche semplici linee in modo da dedicare, il poco tempo che abbiamo (solo due ore alla settimana), ad imparare a stendere il colore con la tecnica "bagnato su asciutto". (Vedere post appositamente dedicato)

L'aula è dotata di un videoproiettore che posso collegare al mio computer portatile: utilizzando la webcam cerco, dipingendo insieme a loro, di far vedere, pennellata dopo pennellata, come bisogna agire.

Le immagini che seguono vengono inserite soprattutto per loro, in modo da poter provare ad eseguire a casa il dipinto proposto a lezione seguendo le indicazioni viste in classe.

Disegno a matita


Dipinto finito

Naturalmente questo piccolo e semplice dipinto può diventare un esercizio per tutti coloro che seguono il mio blog. 

Buoni acquerelli a tutti e un saluto speciale ai miei alunni!
Roberto


venerdì 1 luglio 2011

Primo semplice esercizio: gradazioni di due o più colori

Dopo aver eseguito le tecniche di stesura dei precedenti post, provate a realizzare questo semplice dipinto.



Per questo esercizio utilizzate un pennello per acquerello n. 10 con una buona punta.  Non è necessario utilizzare le stesse tonalità da me utilizzate, in quanto lo scopo principale di questo esercizio è imparare a passare da un colore all’altro in modo graduale.



  • Ricopiate, non necessariamente in modo fedele, con tratto leggero e con una matita morbida (2B o 3B) il disegno qui sotto riprodotto.

  • Mettete il vostro foglio per  acquarello (possibilmente 300 gr/mq), su un piano obliquo.
  • Bagnate bene il pennello e prendete un po’ di colore; mescolatelo bene su una tavolozza per acquarelli e partendo dall’alto incominciate a stenderlo senza ripassarci sopra. Ricordate che il pennello deve essere bene inzuppato di colore e di acqua; provando prima su un foglio di carta verificate che il colore sia trasparente e mai coprente. L’acqua colorata tenderà, essendo in pendenza il foglio, a scendere senza oltrepassare il bordo in basso fino a dove avete passato il pennello. E' utile che si formi una “goccia” di colore lungo questo bordo.
  • Senza lasciare asciugare il colore appena steso, pulite il pennello nell’acqua e prendete un altro colore e stendetelo, andando verso il basso, partendo proprio dalla "goccia" descritta nel precedente punto: noterete che i due colori incominciano a fondersi. Prendete ancora colore e continuate fino a quando noterete che del primo colore non vi è più traccia. 
  • Prima di passare ad un’altra stesura limitrofa a quella eseguita dovete aspettare che la prima si asciughi completamente (eventualmente usate un piccolo phon).


Se avete provato questo esercizio, mi piacerebbe ricevere i vostri commenti e se volete, potete mandarmi i vostri lavori via e-mail, così potrò aiutarvi a correggere eventuali errori.


Il mio indirizzo e-mail: ro.valla55@gmail.com

Buon lavoro e un saluto da Roberto