Visualizzazione post con etichetta fai da te. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fai da te. Mostra tutti i post

sabato 19 luglio 2014

Fai da te: una scatola di acquerelli

Ho realizzato due piccole scatole che contengono il necessario per poter dipingere, utilizzando oggetti che ho recuperato e riutilizzato.



La più grossa, che, come vedremo contiene tutto il necessario, è una scatola di latta che conteneva una saponetta. La più piccola, come si può vedere dall'immagine, è una delle tante confezioni che contengono piccole caramelle che possiamo trovare facilmente.















































In questa confezione sono riuscito ad inserire 8 godet inseriti a due a due in piccoli contenitori di plastica (la tavolozza dei colori può essere scelta in base alle proprie esigenze), due pennelli (il pennello che viene fornito in alcune confezioni della Winsor & Newton e un Water Brush), una piccola matita (quella fornita nei vari distributori all'interno dell'IKEA), una gomma bianca, contenitori di plastica bianca per mescolare il colore (presi dal corredo di una medicina) e un fazzoletto di carta assorbente.

























Nella più piccola vi stanno sei godet tenuti insieme da una gomma bianca (sempre utile...). Da notare che il coperchio, per essere utilizzato come contenitore per mischiare i pigmenti, è stato rifasciato con un nastro adesivo di plastica bianca. 

Un caro saluto
Roberto

domenica 20 novembre 2011

Fai da te: colori veramente portatili

Vi suggerisco un'idea che ho personalmente provato e che permette di minimizzare al massimo l'occorrente da portare con se per dipingere.
Prendete un foglio di carta per acquerelli e colorate (vedere immagine) con matite acquerellabili, una dozzina di rettangoli con i pigmenti che preferite.


Sotto ogni rettangolo ho scritto i codici dei colori delle matite che ho utilizzato in modo da non sbagliarmi quando un pigmento è consumato.
Ora basta un po' di acqua e un pennello oppure, ancora meglio, un pennello con il serbatoio incorporato.


Attingendo il colore desiderato con il pennello ora potete dipingere!
Se proteggete i colori con un foglio di carta, potete piegare la vostra "tavolozza portatile" per averla sempre con voi, magari all'interno del portafoglio.

Buoni acquerelli!
Roberto



lunedì 11 luglio 2011

Fai da te: costruire una penna di bambù

La penna di bambù ha origini molto antiche, infatti attorno al 500 a.C. i greci la adoperavano segnando il pennino con una scanalatura per renderlo più flessibile (proprio come nei modelli attuali).


La penna si può costruire con una canna di bambù da giardino: più giovane è, maggiore sarà la flessibilità. Scegliete il diametro della canna in base alla comodità della impugnatura. Come materiale occorrente per la sua costruzione, oltre alla canna, serve un seghetto, una morsa, un cutter, un taglierino e della cartavetro piuttosto sottile.

  1. Assicurate la canna ad una morsa e segate un pezzo lungo circa cm. 20
  2. Reggendo il bambù, con un cutter affilato create la forma del pennino, lungo circa mm. 20 e inclinato di 45°
  3. Dopo aver posizionato la penna su un supporto stabile, con una punta, foratela a circa mm. 14 dall'inizio del pennino, premendo delicatamente con movimento rotatorio; non è necessario forare il legno del tutto
  4. Incidete una piccola scanalatura partendo dalla cavità verso l'esterno; non è necessario che sia perfettamente dritta
  5. Tagliate la punta creando una curva morbida
  6. Riducete gradualmente i lati per formare la punta. Giratela e affilatela: più sottile è la punta maggiore sarà la flessibilità
  7. Se si vuole si può creare un pennino su entrambe le estremità, uno più piccolo dell'altro per avere due strumenti in mano.
ATTENZIONE
La canna è dura, perciò è bene fare attenzione: quando tagliate il movimento deve essere sempre rivolto all'esterno, mai verso di voi.


P.S.: Nel post "Tecniche per dipingere i fiori (2). Usare una punta" viene utilizzata la penna qui descritta.

Buon lavoro
Un saluto da Roberto