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sabato 19 luglio 2014

Fai da te: una scatola di acquerelli

Ho realizzato due piccole scatole che contengono il necessario per poter dipingere, utilizzando oggetti che ho recuperato e riutilizzato.



La più grossa, che, come vedremo contiene tutto il necessario, è una scatola di latta che conteneva una saponetta. La più piccola, come si può vedere dall'immagine, è una delle tante confezioni che contengono piccole caramelle che possiamo trovare facilmente.















































In questa confezione sono riuscito ad inserire 8 godet inseriti a due a due in piccoli contenitori di plastica (la tavolozza dei colori può essere scelta in base alle proprie esigenze), due pennelli (il pennello che viene fornito in alcune confezioni della Winsor & Newton e un Water Brush), una piccola matita (quella fornita nei vari distributori all'interno dell'IKEA), una gomma bianca, contenitori di plastica bianca per mescolare il colore (presi dal corredo di una medicina) e un fazzoletto di carta assorbente.

























Nella più piccola vi stanno sei godet tenuti insieme da una gomma bianca (sempre utile...). Da notare che il coperchio, per essere utilizzato come contenitore per mischiare i pigmenti, è stato rifasciato con un nastro adesivo di plastica bianca. 

Un caro saluto
Roberto

martedì 18 ottobre 2011

La tavolozza dei colori


Quando si acquista una confezione di acquerelli dobbiamo "accontentarci" della collezione di colori proposti. Con l'utilizzo e con la pratica si sente l'esigenza di sperimentare colori diversi per le nostre mescolanze. Di solito ogni autore di manuali suggerisce una propria tavolozza: sperimentare è sicuramente utile ma può diventare fatica sprecata se non si studiano le leggi che caratterizzano la Teoria del colore. Quando osservo un dipinto di un maestro impressionista dal vero, spesso rimango affascinato dai colori utilizzati e sbalordito dai pigmenti utilizzati per ottenere un preciso effetto di luce. 
Senza volermi nemmeno accostare ai grandi maestri, di seguito vi propongo alcuni suggerimenti tratti da un mio taccuino dove annoto le mie (qualche volta infruttuose) sperimentazioni.

Il blu cobalto può essere utilizzato per il cielo, da solo o mescolato. Se unito a terra di Siena bruciata, a seconda delle percentuali dell'uno e dell'altro, si ottiene una gamma di grigi caldi e freddi; questo pigmento è un marrone caldo legato alla terra, utile per molte applicazioni. Il blu oltremare essendo più vicino al rosso nello spettro, mescolato col rosso quinacridone otteniamo il violetto mentre se lo mescoliamo con il rosso inglese otteniamo un grigio scuro; quest'ultimo è inoltre utile per i mattoni o le tegole delle case. Per ottenere un bel verde brillante, che suggerisce una calda e soleggiata giornata estiva, mescolate del verde ftalo con molto giallo cadmio limone, mentre per creare foglie realistiche mescolatelo con terra di Siena bruciata. Anche il blu ftalo è adatto per dipingere il cielo e aggiungendo il grigio di Payne si ottiene un blu più scuro, per il riflesso del cielo tra le onde del mare o in un fiume. Quest'ultimo è utile come un pigmento scuro e se mescolato, ad esempio, con il verde va bene per le ombre degli alberi, dei boschi e del fogliame. Il rosso cadmio è un pigmento piuttosto luminoso, adatto ad esempio per far emergere i papaveri in un prato primaverile. 

Questa tavolozza, che permette una ottima varietà di combinazioni, è formata da soli 10 colori: non sono necessari molti pigmenti per ottenere ciò che vogliamo!

Buoni dipinti a tutti!
Roberto

venerdì 1 luglio 2011

Primo semplice esercizio: gradazioni di due o più colori

Dopo aver eseguito le tecniche di stesura dei precedenti post, provate a realizzare questo semplice dipinto.



Per questo esercizio utilizzate un pennello per acquerello n. 10 con una buona punta.  Non è necessario utilizzare le stesse tonalità da me utilizzate, in quanto lo scopo principale di questo esercizio è imparare a passare da un colore all’altro in modo graduale.



  • Ricopiate, non necessariamente in modo fedele, con tratto leggero e con una matita morbida (2B o 3B) il disegno qui sotto riprodotto.

  • Mettete il vostro foglio per  acquarello (possibilmente 300 gr/mq), su un piano obliquo.
  • Bagnate bene il pennello e prendete un po’ di colore; mescolatelo bene su una tavolozza per acquarelli e partendo dall’alto incominciate a stenderlo senza ripassarci sopra. Ricordate che il pennello deve essere bene inzuppato di colore e di acqua; provando prima su un foglio di carta verificate che il colore sia trasparente e mai coprente. L’acqua colorata tenderà, essendo in pendenza il foglio, a scendere senza oltrepassare il bordo in basso fino a dove avete passato il pennello. E' utile che si formi una “goccia” di colore lungo questo bordo.
  • Senza lasciare asciugare il colore appena steso, pulite il pennello nell’acqua e prendete un altro colore e stendetelo, andando verso il basso, partendo proprio dalla "goccia" descritta nel precedente punto: noterete che i due colori incominciano a fondersi. Prendete ancora colore e continuate fino a quando noterete che del primo colore non vi è più traccia. 
  • Prima di passare ad un’altra stesura limitrofa a quella eseguita dovete aspettare che la prima si asciughi completamente (eventualmente usate un piccolo phon).


Se avete provato questo esercizio, mi piacerebbe ricevere i vostri commenti e se volete, potete mandarmi i vostri lavori via e-mail, così potrò aiutarvi a correggere eventuali errori.


Il mio indirizzo e-mail: ro.valla55@gmail.com

Buon lavoro e un saluto da Roberto

venerdì 29 aprile 2011

I colori della nostra confezione

Uno strumento utile per conoscere i colori della nostra confezione è quello di creare su un foglio di carta per acquerello (ritagliato in modo da essere messo dentro alla scatola), una prova di ogni singolo colore: infatti una volta steso quest'ultimo può apparire molto diverso. E' utile disporli esattamente come sono ordinati nella confezione.





Come prima cosa fate cadere una goccia d'acqua pulita in ogni singolo panetto (godet), in modo che il colore si sciolga un poco e successivamente prendete col pennello un po' di pigmento e formate un piccolo quadrato; è importante che il colore risulti essere trasparente e mai coprente (questa è la caratteristica principale di questa tecnica pittorica). Per ottenere questo risultato, dopo aver assorbito il colore col pennello bagnato stendetelo una superficie (ad esempio il coperchio della scatola) e mescolatelo bene. Ricordate che prima di passare ad un altro pigmento dovete pulire bene il pennello con acqua pulita.

Vi saluto e buon lavoro.
Roberto